Ultima domenica di Giugno, ultimo giorno di giugno, così anche quest’anno più di 3000 podisti si sono cimentati in questa ultramaratona. La Pistoia Abetone…….. “LA CORSA” “LA BRUTTA BESTIA” “IL GIGANTE” ” LA MONTAGNA DEL FALCO ” LA REGINA “LA CORSA DELLE CORSE” queste sono le definizioni più comuni tra i podisti che l’hanno corsa, anche quest’anno il volantino della gara recita così: “Più lunga di una Maratona, più dura di una cento chilometri”.
Effettivamente la Pistoia-Abetone all’interno del panorama podistico Toscano e Nazionale rimane una delle gare più affascinanti per gli addetti ai lavori, l’estrema difficolta e la durezza del percorso scalfiscono anche i top runner che km dopo km assaporano l’asprezza del tracciato ma anche la bellezza dello stesso. È  inutile descrivere un tracciato di gara davvero emozionante, che parte dalla monumentale Piazza Duomo di Pistoia fino alla splendida vista che si scorge dal balcone delle Regine in cima al Gigante, attraversando la Vallata del Reno avvolta da boschi di castagni, poi S. Marcello, la Valle della Lima, Cutigliano, tra immagini che cambiano metro dopo metro, e poi…… Piano Sinatico micidiale un paese in verticale, le ginocchia toccano il petto la pendenza 12/15%, ma le braccia degli abeti abbracciano i podisti la cima è in vista, mai traguardo fù più felice e agoniato.
Lei sale, tu sali, lei picchia te resisti, allora giù 35 gradi, nulla resisto, allora??? Il traffico, unico neo di una gara davvero ben organizzata, ma niente sopporto anche le auto ferme in coda con l’aria condizionata a palla, in quel tratto sembrava ci fossero 50 gradi, nessun rispetto per chi già da 4/5ore corre, ma è così, noi podisti ci siamo abituati.
È quasi mezzogiorno il sole picchia duro ma continuo a salire. Corro quando non c’è la faccio cammino, ma poi riprendo e corro qualcuno ci urla dai dai dai solo 1km, incredibile c’è l’ho fatta aggiusto il Pettorale e mi preparo per la foto. Come sempre esulto come se avessi vinto e Soprattutto………… Sorrido.

Al via ben 7 Polipodisti, il nostro presidente Alessandro, l’infaticabile Donato, il duro Leo, la Granitica Barbara, l’Outsider Enrico, il Caparbio Yuri, e Fabio tutti in cima tranne Alessandro, ci ha ci ha provato, ha resistito, Ma alla fine il malessere l’ha avuta vinta. Poi gli Angeli Custodi, lo “Zio”, lui c’è sempre, ti aspetta, ti incita, ti rifornisce, fa avanti e indietro per tutta la gara. Lo trovi dappertutto, grazie grazie grazie, e Luca che splendida visione, si inventa qualsiasi cosa pur di farmi passare i crampi, lo vedo armeggiare con una borraccia, si ferma a comprare 2 bottiglie di acqua fresca, mi incoraggia e Pedala, già come se fosse facile in una salita del genere, stare dietro a chi corre sempre sui pedali, fa la spola tra me è Donato ci incoraggia ogni km una certezza, una garanzia, I nostri grazie non saranno mai abbastanza.
Complimenti a tutti Neo Ultramaratoneti e non.

Di fabio

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